Perché un ordine antico è sconvolto – Gianmario LUCINI

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(Michele Guyot Bourg)

Testi inediti di Gianmario Lucini

Io sono Giobbe e parlo dal passato.
Icona e mito,
àfono
chiamo per nome la Giustizia.
Troppi uomini saggi hanno svuotato gli oceani
e non abbiamo che baratri.

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Tutta una vita. Gli oggetti in Beckett

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Giuseppe Zuccarino

Tutta una vita. Gli oggetti in Beckett

     Il termine «oggetto» si presta ad essere inteso in varie accezioni, e ciò vale ovviamente anche all’interno dell’opera beckettiana. Un primo e più generale significato attribuibile alla parola è quello filosofico, per cui si definisce oggetto tutto ciò che il soggetto conoscente considera come diverso da sé. È vero che Samuel Beckett non ha mai scritto testi che vogliano porsi come filosofici, tuttavia questo tipo di terminologia non gli è affatto estraneo. Lo dimostrano alcuni passi del suo giovanile libro su Proust, importanti perché pongono le basi di una problematica che egli avrà modo di affrontare, come vedremo, a livelli diversi.

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letteratura necessaria – ultimo atto

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Fa quasi specie parlare di atto quando tutta l’attività, oramai triennale, del progetto Letteratura Necessaria sia sempre stata caratterizzata, oserei dire, marchiata sotto l’egida dell’azione. Ma è sintomatico che l’atto rappresenti la fine di un ciclo. Letteratura Necessaria viene messa a morte per lasciare spazio ad altro. Fa parte dell’ordine (o del disordine) delle cose. Ed è altrettanto sintomatico che un progetto che si è disseminato, lungo tutto l’arco del territorio nazionale, attraverso la realizzazione di reading collettivi intoni il suo canto del cigno, in controtendenza, con soli due autori. Non per involuzione. Tutto ciò fa parte di una scelta precisa per dirottare le energie altrove e per concentrarsi sul progetto di Bologna in Lettere, che dalla prossima edizione cambierà forma e struttura sviluppandosi in una dimensione temporale più ampia e articolata.

 

 

Venerdì 24 Ottobre ore 20

Spazio 100300

Via Centotrecento 1/a

Bologna

 

 

Alessandro Assiri

Lo sciancato e Caterina

Possibilità del dire e del tacere

 

 

Enzo Campi

Encefaloverbogramma

Il libro d’artista – Ipotesi di manipolazione

 

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Note di lettura (X) – Francesco Marotta

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Francesco Marotta, Impronte sull'acquaAntonio Scavone

Poesia della luce

Gli addetti ai lavori letterari (critici, poeti, scrittori) sono di solito più autentici quando si trovano in situazioni informali (incontri privati, dopo-cena amicali, dibattiti casuali): non fanno mostra di sé per eloquio o spocchia e se lo fanno è per una terapeutica auto-ironia e non indulgono a citazioni dotte perché le ritengono non pertinenti, anzi fuorvianti. Che significa questo understatement? Che senso ha questa sincerità spartana e sotto traccia? Niente di più naturale: dicono e si dicono le verità, al di là di modi di dire, di riferimenti libreschi, di capisaldi critici.
Sappiamo tutti (letterati di genere vario) che la poesia è, per esempio, un codice non facilmente accessibile e che, in fondo, tale deve restare. Anche il verso che sembra il più semplice e colloquiale nasconde una difficoltà di interpretazione – se non un’insidia – che richiede, a sua volta, una captazione del…

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Milano. Se n’è andato Ugo Carrega, maestro della “Poesia simbiotica”

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La Poesia visuale perde un altro dei suoi maggiori protagonisti. Il 7 ottobre, martedì scorso, è scomparso a Milano a 79 anni Ugo Carrega, che negli Anni 60 aveva ideato una sua forma particolare di poesia sperimentale che aveva definito
“simbiotica”. Malato da tempo è stato attivo fino all’ultimo. Qui di seguito una sua “autobiografia in terza persona” apparsa sul catalogo della grande personale a lui dedicata dalla Fondazione Berardelli di Brescia nel 2007.

CarregaCarrega autobiografia pag. 1 001Carrega autobiografia pag. 2

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Per Emilio Villa – Eventi – Reggio Emilia

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PoiesisArt

Incontri, letture e opere per (e di) Emilio Villa

Reggio Emilia, ottobre 2014

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VENERDI’ 3 OTTOBRE 2014 ORE 17.00

Biblioteca Panizzi, Sala del Planisfero, via Farini 3

Il centenario di Emilio Villa e l’eredità reggiana.

Lectio magistralis di Aldo Tagliaferri

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VENERDI’ 3 OTTOBRE 2014 ORE 20.45

Poiesis ArtSpace, via Guido da Castello 19/a

Testimone di nessun specialismo. Apertura all’avvenire originario.

Rolando Gualerzi, commento alle mappe concettuali su: Emilio Villa – Martin Heidegger

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Incontro con Simona Menicocci

La poesia come dispositivo visivo: Corrado Costa – Emilio Villa

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Amici e studiosi:

Brevi Letture da traduzioni di Emilio Villa: L’Odissea e il Genesi ( Bibbia)

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Nello spazio Poiesis Art, dove si terranno gli incontri, sarà allestita un piccola mostra di Lavori originali, libri e manoscritti di Emilio Villa a cura di Poiesis-Art

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SABATO 4 OTTOBRE 2014 ORE 20.45

Poiesis ArtSpace, via Guido da…

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L’utopia della lingua nell’ultimo Artaud

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Artaud_Autoritratto2Giuseppe Zuccarino

L’utopia della lingua
nell’ultimo Artaud

Nell’opera di Antonin Artaud, si manifestano con costanza l’insoddisfazione per la lingua standard e la conseguente ricerca di nuovi modi di espressione. Tale ricerca presenta aspetti teorici, visto che si manifesta in specifiche affermazioni (certo non rapportabili alla linguistica scientifica), e aspetti pratici, connessi all’adozione – specie nei quaderni redatti nell’ultimo decennio di vita – di uno stile di scrittura anomalo, con scarso rispetto delle regole di sintassi e punteggiatura, con singolarità a livello di impaginazione (ad esempio i frequentissimi «a capo»), con l’inserimento di disegni e di glossolalie. Ma è in tutta la sua attività di uomo di teatro e scrittore che Artaud ha sognato una lingua con caratteristiche utopiche o contraddittorie, e proprio per questo singolari e affascinanti. Tale sogno, dunque, si è semplicemente intensificato nel periodo finale della sua esistenza, ossia gli anni Quaranta.
     Si tratta per lui di…

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Letteratura Necessaria-Azione 54-Un anno per Villa

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Letteratura Necessaria – Azione N° 54

“Un anno per Villa”

Sabato 20 Settembre 2014 ore 21.00

Galleria Ostrakon, via Pastrengo 15, Milano

Nell’ambito della rassegna Tu sei sai dire dillo

dedicata alla memoria del poeta Giuliano Mesa (1957-2011)

ideata e curata da Biagio Cepollaro

 

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Questo evento viene contrassegnato come il primo dei “gesti finalizi” del progetto Parabol(ich)e dell’ultimo giorno – Per Emilio Villa, ideato e curato da Enzo Campi e inaugurato a Castelfranco Emilia (MO) il 22 Settembre del 2013. Il progetto comprende la realizzazione dell’omonimo volume collettaneo edito da Dot.Com Press – Le Voci della Luna, da una serie di eventi live che hanno attraversato l’Italia, da Torino a Napoli, passando attraverso Monza, Milano, Parma, Bologna, Verona, Padova, Venezia, Roma, e dalla creazione di un sito dedicato ad Emilio Villa.

 

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Il programma della serata comprende

interventi e letture di Dome Bulfaro, Jacopo Ninni, Daniele Bellomi

la performance Vanità Verbali, con Gerardo De Stefano

un dialogo-bilancio tra Enzo Campi e Biagio Cepollaro

Risalire all’indietro, un video-intervento di Stelio Maria Martini

il recital le mûra di t;éb;è

con Martina Campi, Mario Sboarina,

Francesca Del Moro, Enzo Campi

 

 

Emilio Villa

 

 

 

 

La Galleria Ostrakon ospita, tra il 18 e il 20 settembre 2014, la terza edizione della rassegna Tu se sai dire dillo, dedicata alla memoria del poeta Giuliano Mesa (1957-2011) e ideata da Biagio Cepollaro. Anche quest’anno l’attenzione è rivolta a poeti importanti e radicali del ‘900 ancora poco conosciuti come Gianni Toti (1924-2007), tra l’altro pioniere della video poesia in Italia di cui viene presentata per la prima volta l’intera opera in versi curata da Daniele Poletti; Emilio Villa (1914-2003), precursore delle neoavanguardie,in nome del quale si sono svolte nel corso dell’anno molte iniziative promosse da Enzo Campi, e Paola Febbraro (1956-2008), poetessa prematuramente scomparsa intorno alla cui opera parleranno Anna Maria Farabbi ,Viola Amarelli e Giusi Drago. Ad arricchire il programma vi è la presentazione dell’ambizioso progetto Phonodia, curato da Alessandro Mistrorigo della Ca’ Foscari di Venezia, relativo ad un archivio di voci di poeti di tutto il mondo. Infine sulla questione della critica letteraria oggi verterà una conversazione tra Luigi Bosco e Lorenzo Mari, redattori del blog In realtà, la poesia, e Luciano Mazziotta.

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