Scritture e altre officine

loc milano baratto vv3

Sequenza per un corpo senz’organi

(per Antonin Artaud)

Volete una storia

che abbia del volo e della caduta?

L’avete, è la mia!

Un asino che raglia

all’infinito,

un pavone

che esplode

il suo verso lancinante

in eterno,

un coyote denutrito

che ulula

il suo pianto alla luna,

un serpente

strozzato a morte

dalle sue stesse spire.

No!

Non è questa la storia che volevate.

No!

Non è certo una storia rassicurante.

Nel braccio destro

sono mio figlio,

nella caviglia sinistra

sono mio padre

e nel costato

sono io

o quello che gli altri

pensano di poter riconoscere

di me stesso.

No!

Non è questa la strada giusta.

Vedo mille abissi

aprirsi

davanti ai miei piedi,

vedo mille baratri

in cui ascendere

e consegnare

le ultime forze rimaste

a quello stregone purulento

che s’illude

di essere

il signore della tenebra,

quell’infimo sciamano

che mi trova

così buono e gustoso,

buono…

View original post 1.090 altre parole