Bologna in Lettere 2015 – Pasolini nel quarantennale della scomparsa

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BOLOGNA IN LETTERE 2015
SISTEMI D’ATTRAZIONE
PASOLINI, LA DIVERSITA’ CONSAPEVOLE

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La terza edizione del Festival è dedicata alla complessa ed articolata figura di Pier Paolo Pasolini. Lo staff del Festival, operando secondo l’ottica dei “Sistemi d’Attrazione” (gli spazi di confine e le linee di intercomunicazione tra i vari linguaggi artistici ed espressivi), ha inteso concertare e strutturare un focus pasoliniano che si articolerà nelle prime 5 giornate.

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Ven. 15, “La macchina miracolante”, recital ispirato alla corrispondenza epistolare tra Pasolini, Leonetti e Roversi, dalla quale è scaturita l’esperienza della rivista letteraria bolognese “Officina”, testi e regia Enzo Campi, musiche Mario Sboarina, con Alessandro Brusa, Enea Roversi.

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Sab. 16, l’intervento di Stefano Casi: “Bologna, le contraddizioni di una città pasoliniana per caso”.

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Ven. 22, la proiezione del video della performance “Intellettuale” di Fabio Mauri, con Pasolini come attore, con un’introduzione di Roberto Chiesi; e…

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Bologna in Lettere 2015 – Julian Zhara – Patrizia Mattioli – Alberto Mori

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Julian Zhara nasce a Durazzo il 21 Maggio 1986. Trasferitosi in Italia all’età di 13 anni, ha all’attivo una pubblicazione, In apnea (Granviale, 2009) con la prefazione di Aldo Vianello. Presente tra i finalisti del Premio Dubito in L’epoca che scrivo, la rivolta che mordo (Agenzia X, 2013) . Oltre che poeta, performer è organizzatore culturale di eventi poetici e letterari a Venezia. Dal marzo 2012 ha iniziato una collaborazione col compositore Ilich Molin e il video-artist Enrico Sambenini per il progetto “Dune”. Scrive per la rivista Blare Out con cui cura anche Andata e Ritorno. Festival di poesia orale e musica digitale.

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Patrizia Mattioli nata a Roma il 16/03/1967. Musista, compositrice, docente di laboratori di elettroacustica, laboratori di teatro musica, percezione e ritmo, dj. Diplomata in clarinetto al Conservatorio A. Boito di Parma, ha perfezionato gli studi con il master di composizione a Londra. Ha vinto…

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Bologna in Lettere 2015 – Vetrine del nuovo millennio – Macchine e Macchinazioni

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Bologna in Lettere 2015

“Vetrine del nuovo millennio – Macchine e macchinazioni”

Oltre ai tre focus principali dedicati a Pier paolo Pasolini, Elio Pagliarani, Patrizia Vicinelli e alla consueta maratona non-stop di eventi che caratterizzerà l’ultima giornata del Festival coinvolgendo circa 200 autori provenienti da tutto l’arco del territorio nazionale, avrà luogo una sorta di rassegna denominata “Vetrine del nuovo millennio – Macchine e macchinazioni”, che è rivolta a presentare alcuni degli artisti più rappresentativi del panorama contemporaneo che, in linea con i “Sistemi d’Attrazione” che danno il tema al Festival, operano sugli spazi di confine dei vari generi. La rassegna, curata e condotta da Enzo Campi (il direttore artistico del Festival), si articolerà su tre giornate.

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Venerdì 15 Maggio (Cassero Lgbt Center, Via Don Minzoni 18, a partire dalle 19.00), la video-arte delle “Defigurazioni” di Pinina Podestà, il recital “Resistenzialismo” di Nicola Frangione, la performance “Per la…

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Bologna in Lettere 2015 – Sistemi d’Attrazione – Il Cantiere delle nuove scritture

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Il Comitato Bologna in Lettere, con il Patrocinio del Comune di Bologna, con il Patrocinio – per le iniziative relative alle Scuole – dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna, in collaborazione con il Centro Studi Archivio Pier Paolo Pasolini della Fondazione Cineteca di Bologna, in collaborazione con Marco Saya Editore, presenta “Sistemi d’Attrazione”, la Terza Edizione del Festival Multidisciplinare di Letteratura Contemporanea: “Bologna in Lettere”.

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Il Festival si svilupperà in tre weekend nel mese di Maggio 2015: Ven. 15, Sab. 16, Ven. 22, Sab. 23, Ven. 29, Sab. 30. Le prime 5 giornate verranno realizzate nei locali del “Cassero LGBT Center”, Via Don Minzoni 18. Nel corso dell’ultima giornata avrà luogo una maratona non-stop di eventi dalle 13.00 alle 23.00 presso Spazio 100300 Cafè (Via Centotrecento 1/A), Bravo Caffè (Via Mascarella 1), Cortile Cafè (Via Nazaurio Sauro 24/C), Boteco (Via S. Vitale 17/B), Caffè degli artisti (Via Castiglione 47/2), Bar…

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BOLOGNA IN LETTERE 2015

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BOLOGNA IN LETTERE 2015
SISTEMI D’ATTRAZIONE
PASOLINI, LA DIVERSITA’ CONSAPEVOLE
La terza edizione del Festival è dedicata alla complessa ed articolata figura di Pier Paolo Pasolini. Lo staff del Festival, operando secondo l’ottica dei “Sistemi d’Attrazione” (gli spazi di confine e le linee di intercomunicazione tra i vari linguaggi artistici ed espressivi), ha inteso concertare e strutturare un focus pasoliniano che si articolerà nelle prime 5 giornate. Ven. 15, “La macchina miracolante”, recital ispirato alla corrispondenza epistolare tra Pasolini e Leonetti, dalla quale è scaturita l’esperienza della rivista letteraria bolognese “Officina”, testi e regia Enzo Campi, musiche Mario Sboarina, con Alessandro Brusa, Enea Roversi. Sab. 16, l’intervento di Stefano Casi: “Bologna, le contraddizioni di una città pasoliniana per caso”. Ven. 22, la proiezione del video della performance “Intellettuale” di Fabio Mauri, con Pasolini come attore, con un’introduzione di Roberto Chiesi; e “Supplica a mia madre”, lectio magistralis di Antonella Pierangeli…

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Bologna in Lettere 2015 – Nina Maroccolo

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Nina Maroccolo, Massa 1966.

Cresciuta in Sardegna da bambina, approdata a Firenze nel ‘75 – dove ha studiato Arte e Musica – vive e lavora a Roma dal 2004. Scrittrice, cantante e performer, autrice di testi teatrali, interprete, artista visiva. Lavora a recital, perfomances, improvvisazioni, azioni sceniche, teatralizzazione di testi. Sono i “Canti per voce nuda” che comprendono la tradizione orale e il canto sacro. L’amore per le sinestesie, incontro tra le arti, la porta a una ricerca costante sul piano creativo, e ama collaborare con altri artisti. Molti i progetti condivisi: dal teatro alla musica, dalla letteratura al cinema, alla videoarte. Ha lavorato con City Lights Italia, consorella europea della casa editrice fondata da Ferlinghetti.

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Pubblicazioni

IL CARRO DI SONAGLI (City Lights Italia 1999); ANNELIES MARIE FRANK (Empirìa 2004, 2a ed. 2009), con una lettera di Alda Merini; FIRENZE-ROMA (Pulcinoelefante 2004), a cura di Eric Toccaceli; DOCUMENTO 976…

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Bologna in Lettere 2015 – Maria Korporal

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Maria Korporal, nata nel 1962 a Sliedrecht, Olanda. Ha studiato grafica e pittura all’Accademia delle Belle Arti St. Joost a Breda, Olanda, diplomandosi – tra l’altro – con un’installazione video. Dopo gli studi, nel 1986, si trasferisce in Italia, dove torna a dedicarsi alla pittura e alla grafica. Nel 1989 è co-fondatrice della casa editrice Apeiron, per la quale si occupa dei progetti grafici. In questo ambito inizia a lavorare con il computer: la sua produzione artistica degli anni successivi documenta un sempre maggiore utilizzo delle tecniche digitali. Dal 1998 usa esclusivamente i nuovi media per la sua espressione artistica.

Dal 2014 vive e lavora a Berlino.

La sua produzione artistica include videoarte, imaging digitale, performance e installazioni. Negli ultimi anni si occupa prevalentemente di videoarte. È inoltre attiva nel campo del web design e della grafica.

Il suo sito: www.mariakorporal.com

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Selezione di partecipazioni a mostre e festival degli ultimi…

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Aspettando Bologna in Lettere – Terzo step – Incontro con Franco Buffoni & Marco Simonelli

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Aspettando Bologna in Lettere – Terzo step

Incontro con Franco Buffoni & Marco Simonelli

Cura, conduzione e critica Alessandro Brusa, Fabio Michieli

Sabato 18 Aprile ore 18.00

Il Cassero – Via Don Minzoni 18 – Bologna

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Franco Buffoni

Ha pubblicato le raccolte di poesia Suora carmelitana (Guanda 1997), Songs of Spring (Marcos y Marcos 1999), Il profilo del Rosa (Mondadori 2000), Theios (Interlinea 2001), Del Maestro in bottega (Empiria 2002), Guerra (Mondadori 2005), Noi e loro (Donzelli 2008), Roma (Guanda 2009), Jucci (Mondadori 2014). L’Oscar Poesie 1975-2012 (Mondadori 2012) raccoglie la sua opera poetica. Per Marcos y Marcos dirige il semestrale “Testo a fronte” e ha tradotto Una piccola tabaccheria. Quaderno di traduzioni, 2012. Per Mondadori ha tradotto Poeti romantici inglesi (2005). E’ autore dei pamphlet Più luce, padre (Sossella, 2006) e Laico Alfabeto (Transeuropa 2010) e dei romanzi Reperto 74 (Zona 2008), Zamel (Marcos y Marcos 2009), Il servo di…

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Poetica del basso continuo

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Ida Travi, Poetica del basso continuoIda Travi

Il vincolo

Come un bambino la parola nasce e non è sola. Nasce da un essere umano, ma non nasce una volta sola. Nasce continuamente, muore continuamente, per questo il mondo non le apparterrà mai. Per questo il mondo non avrà mai una parola definitiva.

La parola esce dalle labbra in stato d’emergenza. E’ un movimento d’uscita, sì – va verso il fuori, venendo da dentro. Coincide col movimento del ritorno e dell’addio. E più la parola è poetica – cioè più autenticamente politica -, più stretta è la porta da cui riesce a passare. Stretto è il passaggio da cui esce la parola, stretta è la parola finché qualcuno non la spalanca in chiacchiera.

La parola non nasce libera, viene al mondo in un vincolo, e sì, la vita della parola è il movimento di liberazione da quel vincolo. Come il primo respiro, come quando la testa…

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Bologna in Lettere 2015 – Sottoscrizioni

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I tempi sono quelli che sono. La crisi impera, come ben sappiamo, e raramente le iniziative culturali incontrano il sostegno e il beneplacito di istituzioni e sponsor. “Bologna in Lettere”, al di là di Patrocini non onerosi, rientra nella categoria dei progetti non sovvenzionati. La situazione è questa. Niente di più, niente di meno. Ma il festival si farà ugualmente. E anzi crescerà in quantità e qualità. E’ questo l’obiettivo che ci siamo prefissati. Per far sì che ciò accada -oltre al volontariato a all’autotassazione dello staff, che crede fortemente nel progetto proposto- siamo qui a chiedervi un piccolo contributo, una piccola sottoscrizione rivolta a coprire, parzialmente, le spese di gestione. Si tratta, se vogliamo, di una specie di crowdfunding autogestito. Perché la nostra non è una richiesta di soldi fine a se stessa -non chiediamo l’elemosina- ma un’offerta per un bene comune per il quale, inoltre, offriamo qualcosa in…

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