Forum Anterem 2015

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Forum Anterem 2015

Premio Lorenzo Montano

XXIX Edizione

 

 

Biblioteca Civica di Verona

 

Sabato 7 Novembre

Venerdì 13 Novembre

Sabato 14 Novembre

 

 ForumLocandina2015

 

Autori

 

Silvia Comoglio, Daniele Bellomi, Stefano Della Tommasina, Giovanno Guanti, Pasquale Della Ragione, Lorenzo Gobbi, Alberto Mori, Davide Nota, Marco Pacioni, Angela Passarello, Maria Pia Quintavalla, Fabio Scotto, Franco Falasca, Francesca Monnetti, Maurizio Solimine, Fausta Squatriti, Giancarlo Stoccoro, Enzo Campi, Paolo Donini, Rita Florit, Gian Paolo Guerini, Giuseppe Nava, Alessio Alessandrini, Angelo Andreotti, Davide Argnani, Maddalena Capalbi, Annamaria Ferramosca, Angela Greco, Lia Rossi, Antonella Taravella, Giovanni Campi, Primerio Bellomo, Antonino Contiliano, Lia Cucconi, Anna Maria Dall’Olio, Adelio Fusé, Stefano Iori, Roberto Perotti, Renzo Piccoli, Gregorio Tenti, Roberto Valentini, Emanuele Canzaniello, Stefania Negro, Rosa Salvia, Stefania Simeoni, Pietro Antonio Bernabei, Mario Campanino, Chiara De Luca, Loredana Lacroix Prete, Mara Mattoscio, Gregorio Muzzì, Enea Roversi, Liliana Ugolini & Vincenzo Lauria, Silvia Del Vecchio, Giuseppe Gorlani, Marco Nuzzo

*

Il programma completo qui

http://www.anteremedizioni.it/files/file/Programma%20Forum%202015-completo_2.pdf

 

Concorso Letterario per allievi universitari – Bologna in Lettere 2016

CONCORSO LETTERARIO PER STUDENTI UNIVERSITARI DEDICATO AD AMELIA ROSSELLI. I DOCENTI UNIVERSITARI CHE INTENDONO COLLABORARE ALLA DIFFUSIONE DEL PROGETTO POSSONO INVIARE UNA EMAIL ALL’INDIRIZZO bolognainlettere@gmail.com

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Bologna in Lettere

Maggio 2016

 

Bando pubblico

Concorso Letterario per studenti universitari

 

il punto di sintesi tra mondo estrov. e
mondo introv. sono io, il fluire

In occasione della quarta edizione del Festival di Letteratura Contemporanea “Bologna in Lettere” e dell’Omaggio ad Amelia Rosselli che avrà luogo all’interno del programma, abbiamo il piacere di invitare gli studenti delle facoltà universitarie a partecipare al

Concorso Letterario

 

Stratificazioni

La caduta e il respiro:

serie e variazioni come sintomo di differenza nella poetica di Amelia Roselli

Il Concorso si intende aperto a partire dal 20/10/2015

La figura di Amelia Rosselli potrà essere affrontata da qualsiasi piano, con qualsiasi modalità e/o stile. Saranno privilegiati, in termini di valutazione, elaborati che affronteranno direttamente quanto espresso nella traccia (La caduta e il respiro: serie e variazioni come sintomo di differenza)

Il Concorso non prevede distinzioni di genere tra poesia, prosa, saggistica e filosofia.

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Pasolini la diversità consapevole – Sonia Caporossi – Roberto Chiesi

L’opera è disponibile su IBS al link

http://www.ibs.it/code/9788898243242/campi-enzo/pasolini-diversita-consapevole.html

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AA.VV.

Pasolini

la diversità consapevole

a cura di Enzo Campi

Contributi critici e scritti dedicati di

Sonia Caporossi, Roberto Chiesi, Vladimir D’Amora

Antonella Pierangeli, Marco Adorno Rossi, Enzo Campi

Copertina_Pasolini-page-001 (1)

Sonia Caporossi

Nell’edizione Einaudi 1979 di Ragazzi di vita possiamo leggere in appendice due interventi di Pasolini dal titolo Il metodo di lavoro e I parlanti, importantissimi per capire il suo sforzo creativo in ambito linguistico. Nel primo intervento viene fatto notare come si trovino forti corrispondenze nei frammenti e nelle pagine dei due romanzi. Questo significa che «il paradigma, lo spitzeriano periodo – campione» era lo stesso, quindi tra i due romanzi non esisteva «soluzione di continuità»; se non c’è «trasformazione stilistica», non c’è neanche, fa notare sempre Pasolini, «trasformazione interna, psicologica e ideologica” di fondo»

Pasolini infatti, nello stesso intervento, ricorda di aver pensato contemporaneamente tre romanzi: Ragazzi di vita, Una…

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Tu se sai dire dillo – IV Edizione

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TU SE SAI DIRE DILLO

Quarta edizione

 

17-18-19 settembre 2015

Galleria Ostrakon

via Pastrengo 15, Milano

 

La rassegna Tu se sai dire dillo, ideata da Biagio Cepollaro e giunta alla quarta edizione, è dedicata alla memoria del poeta Giuliano  Mesa, scomparso nel 2011.

A leggere le sue poesie, oltre a Biagio Cepollaro, vi sarà anche Andrea Inglese.  Quest’anno i temi saranno: l’esperienza di Milanopoesia(1983-1992) raccontata da Eugenio Gazzola e da alcuni protagonisti come l’artista William Xerra, la poetessa Giulia Niccolai e dall’organizzatore Mario Giusti; il festival dei nostri anni  Bologna In Lettere a cura di Enzo Campi ; l’Artventure parigina di Lucio Fontanaricostruita da Jacopo Galimberti, l’opera elettronica di Giovanni Cospito eseguita al Teatro Verdi, situato proprio di fronte allo Spazio Ostrakon.

E ancora avranno spazi dedicati: la figura unica diventata leggenda del poeta-operaio Luigi Di Ruscio tratteggiata da Christian Tito; la nascita del blog  Perigeion e i poeti Massimiliano Damaggio, Antonio Devicienti, Nino Iacovella, Gianni Montieri , presentati da Francesco Tomada, e infine, la poesia di Nadia Augustoni, Giusi Drago, Francesco Forlani, Vincenzo Frungillo, Italo Testa e la prosa di Giorgio Mascitelli.

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Programma completo

17 Settembre, Giovedì

 

ore 18.00

 Biagio Cepollaro e Andrea Inglese leggono Giuliano Mesa

ore 18.30

 L’artventure parigina di Lucio Fontana a cura di Jacopo Galimberti

ore 19.30

Le poesie di:

Nadia Augustoni

Giusi Drago

Francesco Forlani

Vincenzo Frungillo

Italo Testa

 

I racconti di :

Giorgio Mascitelli

ore 20.30

Intervallo

ore 21.00  Il pubblico è invitato a spostarsi al Teatro Verdi, di fronte allo Spazio Ostrakon

Opera elettronica di Giovanni Cospito su testi di Biagio Cepollaro

 

*

18 Settembre, Venerdì

ore 18.00

Gli anni di Milanopoesia

a cura di Eugenio Gazzola

 

Saranno presenti:William Xerra, Giulia Niccolai, Mario Giusti

 

ore 19.30

Intervallo

ore 20.00

 

Lettere dal mondo offeso: per Luigi Di Ruscio

a cura di Christian Tito

 

Letture dal romanzo epistolare

Proiezione video

Testimonianze

 *

19 Settembre, Sabato

ore 18.00

Perigeion e i poeti

a cura di Francesco Tomada

 

Massimiliano Damaggio

Antonio Devicienti

Nino Iacovella

Gianni Montieri

Francesco Tomada

 

ore 19.30

Intervallo

 

ore 20.00

Il presente di Bologna in Lettere

a cura di Enzo Campi

“Agit-prop-poetry”, un intervento di Enzo Campi

“Sistemi d’Attrazione”, proiezione di un video montato con i materiali della terza edizione del Festival Bologna in Lettere

“Sì, si può”, recital multimediale con Alessandro Brusa, Martina Campi, Francesca Del Moro, Rita Galbucci, Enea Roversi, Sonia LambertiniJacopo Ninni, Mario Sboarina, Enzo Campi

 

 

 

L’immagine in copertina è di Biagio Cepollaro, Predella-Dittico, dipinto su due pannelli. Tecnica mista su mdf, cm 80 x 50 complessivi,2009.Coll privata, Milano

“Infanzie di altura”, poesia inedita di Marina Pizzi

CRITICA IMPURA

Marina Pizzi Marina Pizzi

Di MARINA PIZZI

1.
Unica tregua somigliare al fango
Alla migliore traccia di sangue
Per sconfiggere speranza con l’anemia
Del balzo tenerissimo con la concreta
Realtà di andarsene finalmente superstiti
Bonari. Di te non credo la vitalità più bella
Né la cometa azzima di luce
Perché la ressa delle rondini è soqquadro
Sul finire dell’ultima cimasa.
Non resta che pagliaccio la sirena
Irrisa da soldati di conquista.
2.
Annuncio di chitarra vederti all’angolo
Dove la sposa cieca ti sorride
Coriandolo e malessere per sempre.
L’ausilio del gemello francescano
Non consente libertà di scelta
Ma esuli le palpebre di brevetto.
Dimmi perché piange la baldoria
Del fiume dotto di non tornare mai
Quasi del secolo il messaggio a dio.
3.
Dio della notte il mio sospiro
Sparuto quanto un indice di nebbia
La crudeltà del sale sfatto palmo
Con il mistero che deride la faccia
Faccenda senza resine di…

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Sequenza per un corpo senz’organi

Scritture e altre officine

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Sequenza per un corpo senz’organi

(per Antonin Artaud)

Volete una storia

che abbia del volo e della caduta?

L’avete, è la mia!

Un asino che raglia

all’infinito,

un pavone

che esplode

il suo verso lancinante

in eterno,

un coyote denutrito

che ulula

il suo pianto alla luna,

un serpente

strozzato a morte

dalle sue stesse spire.

No!

Non è questa la storia che volevate.

No!

Non è certo una storia rassicurante.

Nel braccio destro

sono mio figlio,

nella caviglia sinistra

sono mio padre

e nel costato

sono io

o quello che gli altri

pensano di poter riconoscere

di me stesso.

No!

Non è questa la strada giusta.

Vedo mille abissi

aprirsi

davanti ai miei piedi,

vedo mille baratri

in cui ascendere

e consegnare

le ultime forze rimaste

a quello stregone purulento

che s’illude

di essere

il signore della tenebra,

quell’infimo sciamano

che mi trova

così buono e gustoso,

buono…

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Pasolini la diversità consapevole

L’opera è disponibile su IBS al link

http://www.ibs.it/code/9788898243242/campi-enzo/pasolini-diversita-consapevole.html

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AA.VV.

Pasolini

la diversità consapevole

a cura di Enzo Campi

Contributi critici e scritti dedicati di

Sonia Caporossi, Roberto Chiesi, Vladimir D’Amora

Antonella Pierangeli, Marco Adorno Rossi, Enzo Campi

Copertina_Pasolini-page-001 (1)

Antonella Pierangeli

In una carta risalente ai primi anni Settanta, Pier Paolo Pasolini ha scritto: «Ogni volta che mi chiedono di raccontare qualcosa su mia madre,di ricordare qualcosa di lei, è sempre la stessa immagine che mi viene in mente.Siamo a Sacile, nella primavera del 1929 o del 1931, mia mammae io camminiamo per il sentiero di un prato abbastanza fuoridal paese; siamo soli, completamente soli.Intorno a noi ci sono i cespugli appena ingemmati, ma con l’aspettoancora invernale; anche gli alberi sono nudi, e, attraversole distese dei tronchi neri, si intravedono in fondo le montagneazzurre. Ma le primule sono già nate. Le prode dei fossi…

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“Pasolini, la diversità consapevole”: estratto della prefazione a cura di Enzo Campi

CRITICA IMPURA

Di ENZO CAMPI

Copertina_Pasolini-page-001 (1)

“Concorsi di causa e di colpa (N. d. C.)

Se il pretesto è un «concorso» [1], bisogna prendere la parola [2] e concedersi il lusso non solo di pronunciarla ma, anche e soprattutto, di declinarla. Se concursus indicava una sorta di incontro o un afflusso di gente, una sorta di riempimento di un luogo (reale o simbolico), la presenza in esso, o solo il semplice attraversamento, diviene lo spaziamento del luogo, ovvero e per così dire: la sua messa in arte o, se preferite, il percorso da parte a parte, che consente la creazione di una linea ove esporre ed esporsi. Ecco che, quasi inavvertitamente, abbiamo aggiunto al «concorso» il «percorso». Così facendo abbiamo, in un certo qual modo, compiuto il gesto inaugurale della nostra saga delle declinazioni. Con-corsi di causa (e quindi di effetto) e con-corsi di colpa: prendere la parola per dire la parola che…

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Enzo Campi – Phénoménologie

Questo volume è stato prodotto dal Festival Bologna in Lettere come oggetto di scambio per le sottoscrizioni del crownfunding autogetito. Sono passati solo quindici giorni dalla fine del Festival e l’edizione del 2016 ha già aperto il suo cantiere.

La plaquette (22 pagine, formato 14.5X10.0) viene messa in vendita a soli 6 euro (comprese spese di spedizione). Il ricavato verrà interamente devoluto all’organizzazione della nuova edizione del Festival.

Per ordinare il libro basta effettuare un bonifico di 6 euro all’iban IT09D0200802404000103539948 e inviare una email all’indirizzo bilsottoscrizioni@gmail.com con la ricevuta del versamento e l’indirizzo al quale spedire il volume.

cop fronte

etc

et

e

la progressione in calando aiuta non poco.

ma noi sappiamo che non ci si può imbastardire

praticando la logica formale.

l’unica procedura di risoluzione è un

anello

potenzialmente neutro

*

non c’è luogo nel moto a moto

non c’è loco né loculo

che sia attraversato e vanificato.

piovono…

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